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MATTEO DAFFADA' Vicesindaco illegittimo

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DAFFADA’ NON PUO’ FARE IL VICESINDACO DI BORGOTAROL'articolo 24 dello Statuto del Comune di Borgo Val di Taro vieta di nominare Vice Sindaco o Assessore chi ha ricoperto, nei due mandati consecutivi immediatamente precedenti, comunque successivi alle prime elezioni effettuate ai sensi della legge 25 marzo 1993 n. 81, la carica di assessore.
Quindi MATTEO DAFFADA' risulta illegittimo del titolo di Vice Sindaco. Link statuto; http://www.comuniecitta.it/risorse/statuti/borgo_val_di_taro.pdf Altro post dedicato; http://www.forumvaltaro.it/post.php?idforum=25351

Sull’odore di plastica bruciata

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Alcune riflessioni tecniche con l’intento di avere risposte da chi di dovere, sicure di essere nell’errore chiediamo al fine di essere certe si tratti di problemi di comunicazione e che tutto quanto è dubbio per noi sia già stato ampiamente chiarito da chi di competenza. Le domande tutte meritano risposta, anche le nostre che sono scomode, ma chi è nel giusto non le tema.
“I dubbi sono più crudeli della peggiore verità” MOLIÈRE
Partendo dal Documento autorizzativoA.I.A. del 23/09/2016, abbiamo cercato di dare una risposta alla domanda “Cosa puzza di plastica bruciata?”. Una domanda che aleggiava, soprattutto quando l’attività era a regime, e che ora forse si è riusciti a far quasi dimenticare.  La domanda è: “ma perché le emissioni di una ceramica devono puzzare di plastica?”.
Ora sembra che tutto sarà risolto dalla modellizzazione. La modellizzazione andava fatta ed andava fatta prima di tutto perché proprio ARPAE nell’Allegato 1 all’AIA segnala che nella zona di interesse ”il vento pro…

L’Aria Democratica che si respira al Borgo

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I cittadini di Borgo Val di Taro lamentano un problema ambientale, oggi un po’ mitigato per la sospensione parziale delle attività della ditta Laminam, che se pensasse davvero di andarsene per l’incompatibilità con la specifica collocazione valtarese (come qualcuno sostiene)…avrebbe già fatto le valigie e non starebbe sistemando gli impianti con nuovi filtri e gettando soldi tra carovane di tecnici e consulenze alla Normale di Pisa.
E ciò è giusto e più che legittimo. Ma sarebbe giusto anche non prendere troppo per il naso i borgotaresi. E’ chiaro che questa sospensione/riduzione di attività serve solo a calmare un po’ le acque e a permettere alla ditta di sistemare ciò che non era stato correttamente valutato in A.I.A.  Lo hanno dimostrato la puzza e i superamenti dei limiti normativi rilevati in alcuni casi da ARPAE. Lo dimostra il fatto che solo ora si è deciso di installare sistemi di abbattimento per le sostanze organiche volatili.
A tutela dei cittadini di Borgotaro, per far vale…

caso LAMINAM SPA - PETIZIONE

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Riceviamo e pubblichiamo;  --------------------------------------------------------------------- Alla Regione Emilia Romagna Presidente Dott. Stefano Bonaccini
Al Sindaco Borgo Val di Taro (PR) Dott. Diego Rossi
Ai Gruppi Consiliari Comune Borgo Val di Taro (PR)
AUSL Distretto Sanitario Dott. Gianluca Pirondi
ARPAE Parma Dott. Eriberto De Munari
Al Dirigente scolastico Dott. Claudio Setti
Al Comitato “Aria del Borgo”
e p. c. agli Organi di Stampa e di Informazione

OGGETTO: caso LAMINAM SPA - PETIZIONE / APPELLO; dalla parte dei cittadini, delle famiglie e degli studenti di Borgo Val di Taro (PR) e zone limitrofe, per la tutela della salute individuale e collettiva delle persone e per la tutela della qualità dell'aria e dell'ambiente del territorio montano.
Noi residenti nella Valle del Taro, con particolare e specifico riferimento al paese di BVT (PR) e zone limitrofe, siamo a porre l'accento sulla situazione che si è venuta a creare dopo l'insediamento della Ditta LAMI…

IL MIRAGGIO DI UNA ILLUSORIA GUERRA DI LIBERAZIONE

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di Franco Morini  (leggi i capitoli dal 1 al 9 clicca qui)
In occasione del 70^ anniversario della fine del secondo conflitto mondiale, il numero di marzo 2015, del Bollettino dell’Ufficio Storico della Marina Militare, edito dal Ministero della Difesa, è stato interamente dedicato a “La partecipazione della Marina nella guerra di Liberazione”, corposo saggio a firma dello storico militare, contrammiraglio Giuliano Manzari[1]. La parte centrale di questa pubblicazione ufficiale riguarda l’attività dei servizi segreti monarchico-badogliani notoriamente sottoposti all’OSS statunitense e al SIS britannico. Seppur con ambigui fuorviamenti e opportunistiche omissioni, non mancano alcuni accenni alle gesta finora ufficialmente ignorate, di quella missione “ Nemo” di cui da ormai circa vent’anni andiamo occupandoci su questa e altre testate. Una narrazione ambigua quella del Manzari, poiché aprioristicamente viziata dal miraggio di un’illusoria “guerra di Liberazione” a cui si deve per es. l’…